Tracce di Sangue - Recensione #Mangasulloscaffale
Sicuramente ci vorranno più volumi per apprenderlo appieno.
Ma di che parliamo? In particolare di ''Tracce di sangue'' di Shuzo Oshimi, prima opera sua che leggo ma non il primo che passa come autore. Edito da Planet Manga per 7 euro.
Il protagonista qua è Seiichi e sua madre Seiko. Messo in evidenza è il loro strettissimo rapporto. Lei, infatti, è iperprotettiva e non lascia che Seiichi impari da solo, ma lui comunque ne è molto attaccato e affezionato, e nelle prima pagine vediamo che nei suoi confronti c'è una normale situazione che un ragazzino ha con la mamma, tra baci e colazioni insieme. L’atmosfera però è da subito opprimente e si capisce che c’è qualcosa di fragile pronto a incrinarsi. C’è una scena in particolare che vediamo da subito, un sogno fatto da Seiichi, (in seguito scopriremo trattarsi della realtà) strano dove madre e figlio trovano un gatto morto e lo toccano. Davvero strano.
Veniamo a conoscenza tra le pagine degli zii e del cugino, con cui Seiichi sembra avere un bel legame, decidono quindi di andare in gita in montagna. Un bel quadro familiare che dai tratti percepiamo che qualcosa succederà: i sorrisi, le risate che sinceramente mi hanno fatto rabbrividire.
Succede. Cosa farà Seiichi, cosa si nasconde nella testa di Seiko?
Non darò un voto perché mi sto basando su un singolo volume letto.




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